giovedì 24 febbraio 2011

Buona la prima per Melo

Durante gli ultimi minuti, il pubblico del Garden si è anche messo a intonare “Melo! Melo!”: amore a prima vista quindi tra il pubblico della Grande Mela e Carmelo Anthony, alla prima uscita con New York dopo la trade che ha visto arrivare anche Chauncey Billups (21 e 8 assist per lui) e partire Felton, Gallinari, Chandler e Mozgov. Sono arrivati quindi due top player (Billups un po’ in là con gli anni) in cambio però di un team di supporto di tutto rispetto e alquanto futuribile.
            L’arena di New York si è però infiammata quando Anthony, non brillantissimo e forse un po’ eccessivo nel tentare l’isolation (alla fine 27, con 10/25 dal campo), ha deciso di prendersi sulle spalle la squadra e condurla da solo alla vittoria. Uscito Stoudamire per 6 falli a poco più di un minuto dal termine, Anthony ha messo a segno i 6 punti decisivi: canestro in avvicinamento; altro canestro da fuori; rimbalzo in difesa, fallo subito e conseguente 2/2 dalla lunetta per dare ai Knicks il vantaggio definito nei confronti dei Bucks.
            Chissà che con quei due i Knicks non possano rappresentare la mina vagante nei playoff a Est…

Che begli ottavi per le italiane…

E alla fine ha perso pure l’Inter, e con questa fanno 3 sconfitte in casa su 3 partite per le italiane agli ottavi di Champions. Peggio non poteva andare (o forse sì), e comunque non ci ricordiamo di una débacle su tutti i fronti delle squadre italiane in Europa. Resta da vedere se il Napoli stasera riuscirà a fare il colpaccio (basterebbe poi un 1-1) in casa del Villareal: Mazzarri sembra intenzionato a fare del turnover (forse Cavani partirà dalla panchina), anche perché lunedì si va a San Siro, e se vinci sei primo in classifica.
Tornando alla Champions, i nostri pronostici sono stati più o meno rispettati: letta bene OM – Man UTD, partita bloccata, anzi bloccatissima, uno 0-0 con davvero 0 emozioni. L’Inter ha perso, è vero, ma ha avuto più di una chance per passare in vantaggio, e alla fine ha perso per un errore di Julio Cesar, il portiere più forte al mondo, ma che una volta all’anno la papera la fa, purtroppo sempre in partite importantissime (l’anno scorso in campionato al ritorno contro la Roma regalò un gol a De Rossi).
In particolare su Inter – Bayern, bisogna però dire che i bavaresi giocano davvero bene con la palla tra i piedi, allargando il gioco e facendo possesso e tutto sommato lo 0-1 è un risultato che ci può anche stare, dal momento che hanno avuto forse più occasioni da gol dei nerazzurri (anche due legni). Se il Bayern avesse anche due centrali difensivi di primo livello, sarebbe davvero una corazzata. Ah, non male nemmeno il portiere Kraft (che ha rubato il posto a Butt), decisivo più di una volta.
L’Inter è apparsa forse un pelo stanca, Eto’o un po’ troppo solo: non bene Sneijder e Stankovic, che non sono riusciti a supportarlo abbastanza. Forse Leo poteva giocarsi prima la carta Pandev, ma d’altra parte le occasioni per segnare ci sono state lo stesso: due volte con Cambiasso, peccato sempre sul destro dell’argentino. Chissà se per il ritorno ci sarà il ritorno del Principe Milito, anche se non in condizioni ottimali forse potrebbe rappresentare uno spauracchio per la difesa del Bayern…

Il gol di Gomez in Inter – Bayern:
http://www.youtube.com/watch?v=7GcvPbn7GBo

mercoledì 23 febbraio 2011

Champions League, ottavi 2 andata

I risultati di ieri erano tutto sommato preventivabili: un Chelsea con le spalle al muro, determinazione e qualità si è imposto a Copenaghen 0-2 grazie a una doppietta di Anelka, mentre il Real Madrid ha pareggiato a Lione 1-1, dopo essersi portato in vantaggio grazie a una rete dell’ex Karim Benzema, che il Mou fa sempre entrare in campo solo perché non ne ha un altro al posto suo. Di Gomis il pareggio dei francesi.
            Sarebbe una clamorosa sorpresa se il turno non lo passasse il Chelsea, e una grossa sorpresa se il turno non lo passasse il Real. L’FC Copenaghen che vince 0-3 allo Stamford Bridge? Forse in un altro mondo… Il Real del Mou che non riesce a battere un Lione con assenze importanti al Bernabeu? Davvero difficile… Insomma: Chelsea e Real, come da copione, ai quarti di finale di Champions.
            Effettivamente sono due delle squadre favorite per contendere il trofeo al Barça, ovviamente grande favorito (ma lo passerà il turno? Piqué squalificato, Puyol non al meglio… Occhio che l’Arsenal davanti è al completo) nonostante la sconfitta all’Emirates.
Per il Chelsea si tratta forse di un’annata conclusiva di un ciclo: un gruppo storico di giocatori fortissimi (Cech, Terry, Lampard, Drogba) vede il tempo che scorre e la coppa che non è ancora arrivata. Con ogni probabilità Ancelotti, preso soprattutto per quello, verrà allontanato se non riuscirà a ottenere la Champions (visto che la Premier League ormai è un miraggio). Certo, l’anno prossimo potranno riprovarci, ma la concorrenza sarà sempre elevatissima.
Il Real di Mou è una squadra di grandi risorse, nella prima fase di stagione aveva senza dubbio stupito più di tutti (Barça a parte), poi tra la cinquina presa al Camp Nou, alcuni dissapori interni (Mourinho-Valdano) e un gioco mai davvero brillante, qualcosa si è incrinato e le cose sono iniziate ad andare un po’ peggio. Detto questo, i blancos sono una delle poche squadre in corsa per tutte le competizioni cui partecipano. Il problema di questo Real sarà sempre legato a cosa fa il Barcellona e al rapporto Mou-ambiente madridista.

            C’è naturalmente grande interesse per i match di stasera. Il Manchester United va a far visita all’OM di Didier Deschamps. Non sarà certo un match facile per i red devils quello del Vélodrome: anche se partono favoriti, vediamo forse più un pareggio, di sicuro pochissimi gol (massimo due in totale) questa sera. Per quanto riguarda la qualificazione, non ci dovrebbero essere problemi per gli uomini di Sir Alex Ferguson al ritorno all’Old Trafford.
            Soprattutto c’è Inter – Bayern, “rivincita” della finale di Madrid dell’anno scorso. Match speciale per tutti i protagonisti in campo e di altissimo livello per noi che guardiamo in TV. Van Gaal come sempre non proprio simpatico in conferenza stampa: Mica ve lo devo dire io che l’Inter gioca sempre in difesa, lo dovreste vedere da soli. Lo si è visto in finale, dove eravamo noi a gestire la partita. Se avete visto Inter-Cagliari, è sembrato chiaro come l’Inter ha giocato l’intero secondo tempo in difesa, nonostante giocasse in casa (niente virgolette perchè questo è il succo, non le parole esatte del tecnico olandese). Ma come? Ma se da quando è arrivato Leo l’Inter fa quasi 3 gol a partita… Vabbè gli rode aver perso la finale, ci sta. Questa volta può fare lo sgambetto ai nerazzurri, ha recuperato tutti e sembrano parecchio in forma; all’Inter manca Milito e Pazzini non può giocare, ma non bisogna sottovalutare la forza di questo gruppo. All’andata a San Siro può battere il Bayern.
           
            Sbilanciamoci coi pronostici:
            Olympique Marseille – Manchester United X (1-1)
            Inter – Bayern Monaco 1 (2-1)

La dichiarazione di Van Gaal: