venerdì 8 aprile 2011

I feel devotion

Con la vittoria di ieri sera del Real Madrid ai danni del Valencia, nell’unica Gara5 che si è resa necessaria ai quarti di finale, si è completato il quadro delle Final Four di Eurolega che si giocheranno tra il 6 e l’8 maggio al Palau Sant Jordi di Barcellona. Ironia della sorte, l’unica squadra spagnola ad arrivare all’atto conclusivo delle 4 presenti ai quarti di finale (Real, Barcellona, Caja Laboral Vitoria e Valencia) sarà quindi proprio il Real di Madrid, tanto odiato in terra catalana. Il Real Madrid affronterà in semifinale il Maccabi Tel Aviv alle ore 21 del 6 maggio, mentre 3 ore prima, il Montepaschi Siena affronterà i greci del Panathinaikos Atene nell’altra semifinale.
            I madrileni si sono imposti per 66-58, ma la partita è stata tutt’altro che in discesa per gli uomini di Molin, secondo del dimissionario Messina. A partire meglio, infatti, è stato il Valencia che al 12’ si trovava sopra di 10; successivamente però l’inerzia della partita è passata gradualmente ma inesorabilmente nelle mani del Real, al punto che il terzo quarto si è concluso con un 18-9 a favore dei castigliani. Valencia ha poi tentato di riavvicinarsi, fino ad arrivare al -4 del 38’ che però ha rappresentato l’ultimo tentativo degli arancioni di Pesic di vincere la partita. Mattatori Prigioni, Suarez (12 punti e 10 rimbalzi), Reyes e Tomic.
            Il Real torna quindi in fondo all’Eurolega, dopo ben 15 anni di assenza. Da notare quest’anno alle Final Four l’assenza delle squadre dell’est (Russia, ex Jugoslavia, Lituania) che negli ultimi anni avevano sempre scritto capitoli importanti della competizione.
            Cercare di fare un pronostico è sempre molto difficile in questo tipo di competizioni. La continuità di rendimento in Eurolega suggerirebbe il Maccabi Tel Aviv, ma se dovessi puntare un euro andrei sul favorito Pana, caratterizzato da un organico di prima fascia a livello tecnico e fisico e dalla straordinaria esperienza di certe partite dei suoi uomini più importanti e del suo allenatore Zelimir Obradovic.
            Comunque di seguito riporto le quote di Sisal e Snai per il vincente dell’Eurolega. Favorito è proprio il Pana:

VINCENTE EUROLEGA
SISAL
SNAI
Panathinaikos Atene
2,50
2,30
Maccabi Tel Aviv
3,60
3,50
Montepaschi Siena
4,00
5,00
Real Madrid
5,00
5,50


mercoledì 6 aprile 2011

Inter...rotta

In 3 giorni l’Inter ha virtualmente compromesso la sua stagione, passando dalla possibilità del Triplete atto II a una situazione di sconforto totale. Dopo il 3-0 incassato nel Derby, i nerazzurri crollano in un’altra partita-verità, cedendo in casa 2-5 contro lo Schalke 04, dicendo praticamente addio alla Champions League – servirebbe uno 0-4 tra una settimana alla Veltins Arena di Gelsenkirchen.
            Dopo un primo tempo in equilibrio (finito 2-2), i campioni in carica hanno mostrato un’evidente stanchezza fisica e mentale, già intraviste sabato nella stracittadina, una notevole pochezza tattica (altra scoppola per Leonardo) e le ormai solite amnesie in difesa, che non può fidarsi né del promettente Ranocchia, né di Chivu (altra prestazione da 4 in pagella), né del senile Cordoba (apparso fuori tempo massimo). Otto gol subiti in 3 giorni, nelle due partite più importanti per le due competizioni più importanti, sono troppi: le assenze di Lucio e Samuel si sono fatte sentire.
            I nodi stanno venendo al pettine: Leo, dopo aver fatto le nozze coi fichi (quasi) secchi lo scorso anno in campionato col Milan, quest’anno è apparso come il salvatore della patria all’Inter semplicemente grazie al rientro di parecchi titolari in squadra e grazie alla scossa emotiva data all’ambiente dal cambio di allenatore. L’errore di gestione da parte della società appare ormai chiaro: i giocatori nuovi andavano comprati ad agosto a Benitez, allenatore di grande spessore ed esperienza.

I gol di Inter – Schalke 04

            Chi invece non manca all’appuntamento con l’Europa è il Real di Mourinho, che schianta il Tottenham al Bernabeu per 4-0, ipotecando la qualificazione. Recuperati in extremis Cristiano Ronaldo, Di Maria e Marcelo, la squadra di Mourinho ha dominato la partita, in discesa a partire dal 16’, quando Crouch si è fatto stupidamente espellere per somma di ammonizioni. Da lì in poi il Tottenham ha fatto una fatica incredibile a superare il pressing alto del Real, riuscendo a rendersi pericoloso solo con qualche incursione sulla sinistra di Bale.
            Il mattatore è stato Adebayor, autore della doppietta decisiva (per i gol dell’1-0 e del 2-0), due gol di testa. Poi gran sinistro sul palo lungo di Di Maria e gol sull’asse Kakà – Cristiano Ronaldo per il cappotto, con un aiuto decisivo da parte del portiere Gomes, lo stesso che aveva negato il gol a Yepes del Milan con due mezzi miracoli agli ottavi di finale. Curioso notare come il Tottenham, apparso impenetrabile nei 180’ contro i rossoneri, abbia subito addirittura 4 gol in soli 90’ a Madrid.
            Insomma: salvo ribaltoni che avrebbero del clamoroso, se non dello storico, si profilano Real Madrid e Schalke in semifinale...

domenica 3 aprile 2011

Terra! Terra!

Rafael Nadal in primis, ma anche tanti altri tennisti del circuito, urlano gioiosi come i marinai di vedetta sulle navi del medioevo. Finalmente – staranno pensando – inizia la stagione della terra rossa, magari cambiando superficie riusciamo a vincere qualche partita.
Perché sull’hard di inizio stagione non c’è stata molta storia: il serbo Djokovic sta dominando il circuito. Poco fa Nole ha battuto proprio il numero 1 della classifica ATP Rafa Nadal in finale al Torneo Masters 1000 di Miami 6-3 / 3-6 / 7-6 (7-4), dopo 3h21’ di grande tennis e di grandi battaglie da fondo campo. Si tratta della 24esima vittoria su 24 partite giocate dal fenomeno serbo nel 2011: tutte vinte, 4 tornei su 4 conquistati, dopo l’Australian Open e Dubai, Djokovic centra anche la doppietta Indian Wells e Miami.
Seconda vittoria al torneo di Miami per Nole: raggiunti Federer, Roddick e Lendl. A quota 3 c’è Sampras; a 6 André Agassi.